Lunedì caffèdì (e gli altri rituali della settimana).

Una settimana ha sette giorni: noi siamo aperti sei, e ognuno ha qualcosa che lo fa diverso dagli altri. Caffè + biscotto a 1,30 €, spritz del mercoledì, buffet del giovedì, tapas del sabato.

Una delle cose che ho imparato girando bar in giro per il mondo è che i locali che funzionano sono quelli che ti danno un motivo per tornare. Non un motivo enorme eh, un piccolo motivo, fatto su misura per il giorno della settimana in cui sei stanco, di buon umore, sotto pressione, libero.

Da Gullo’s Bar abbiamo costruito una settimana così. Sei giorni, sei piccoli rituali, ognuno pensato per un momento diverso.

Martedì è il giorno del banco normale, quello in cui ci si riprende dal lunedì. Caffè, cornetto, conversazione lenta. Non c’è niente di speciale, ed è esattamente il punto: una pausa che vale per quello che è.

Mercoledì è il giorno dello spritz a 3 €, dalle 17:30 fino a chiusura. Non perché ci interessi la concorrenza al ribasso, ma perché lo spritz è la scusa per fermarsi mezz’ora dopo il lavoro, e a 3 € la scusa funziona meglio.

Giovedì è la sera del «buffet ricco mi ci ficco». L’idea è quella vecchia degli aperitivi di una volta, prima che diventassero una cena travestita: tanti piccoli piatti sul banco, ti servi con calma, paghi una cifra fissa, mangi quanto vuoi. Verdure, formaggi, pizzette, polpettine, qualche idea dello chef che varia di settimana in settimana.

Venerdì è il giorno del mercato a due passi da qui: chi viene a fare la spesa al mattino si ferma da noi per il caffè o per un pranzo veloce con le verdure appena prese. Il menu del venerdì è spesso ispirato a quello che gira al mercato — è il giorno più stagionale della settimana.

Sabato sera è la serata delle tapas: 18 € a persona per una bevanda, un taglierino e tre tapas dello chef, con opzione vegetariana sempre disponibile. Posti riservati fino a 35, conviene prenotare. È la serata che assomiglia di più a un’idea di festa.

Domenica è il pranzo lungo. Famiglie, nonni, bambini, qualche tavolo grande per gli amici che si sono persi di vista. La cucina rallenta il ritmo apposta: piatti che richiedono tempo, primi che vale la pena aspettare. Non si va di corsa.

E poi c’è il lunedì caffèdì. Il lunedì siamo chiusi, ma il nome è venuto fuori da un gioco di parole con i ragazzi del bar e ce lo siamo tenuti perché ci faceva ridere. Il vero «caffèdì» è in realtà ogni mattina, fra le 7 e le 10:30: caffè + biscotto a 1,30 €, caffè + torta a 1,80 €, caffè + cornetto a 2 €. Con il latte si aggiungono 20 centesimi. Sono i prezzi di una volta, e li teniamo apposta. La colazione non dovrebbe essere un lusso.

Sei giorni, sei motivi per tornare. Se trovate il vostro, ditecelo: si ascolta volentieri.